Bremer, l'uomo più amato dalla Signora
In attesa che la sessione di mercato possa eventualmente regalare nuovi innesti, la Juventus ha già ritrovato una risorsa fondamentale all’interno della rosa.
Non si tratta di un volto nuovo, bensì di un pilastro che nelle ultime due stagioni è mancato spesso all’appello: Gleison Bremer - osserva Domenica Latagliata sulle colonne de ll Giornale -. Il centrale brasiliano, tornato stabilmente al centro della difesa, ha immediatamente restituito solidità e continuità alla squadra.
I numeri parlano chiaro. Con Bremer in campo, la Juventus viaggia a una media di 2,5 punti a partita, avendo raccolto 20 punti su 24 disponibili e mantenuto la porta inviolata in quattro occasioni su otto. Un rendimento che certifica l’impatto del difensore sulla tenuta complessiva del gruppo.
Ancora più significativo il dato legato ai risultati: quando Bremer è stato schierato dal primo minuto o a gara in corso, i bianconeri non hanno mai perso nell’ultimo anno e mezzo. L’ultima sconfitta con il brasiliano in campo risale infatti alla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio, il 24 aprile 2024, un riferimento ormai lontano nel tempo.
Nelle tre apparizioni più recenti – 14 minuti a Bologna, 61 contro la Roma e l’intera gara a Pisa – la Juventus non ha incassato nemmeno una rete. L’unico gol subito in quel periodo, firmato da Baldanzi contro i giallorossi, è arrivato quando Bremer era già uscito dal campo, lasciando spazio a Rugani.
Oggi, allo Stadium contro il Lecce (calcio d’inizio alle 18), il difensore ex Torino raggiungerà quota 100 presenze in maglia bianconera. Un traguardo che arriva nel momento migliore, con la Juventus lanciata verso il quarto successo consecutivo in campionato e l’ottava vittoria nelle ultime nove partite, considerando anche il percorso europeo