.

Brambati: "La dirigenza della Juve non è al livello di Spalletti, manca il centravanti richiesto. Vlahovic..."

di Alessandra Stefanelli

A Maracanà, trasmissione di TMW Radio, è arrivato il momento di Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore.

Napoli-Conte, c'è ancora un futuro insieme?
"Non lo so. La mia sensazione è che la valutazione va fatta in uno spazio temporale che comprenda anche quello che ha fatto lo scorso anno, non solo quello che ha fatto quest'anno. Penso che possa decidere di rimanere, però non lo so. Bisogna essere sinceri e dire che il mercato è stato sbagliato, almeno su tre giocatori costati in totale 90 mln. Non hai mai avuto Lukaku poi e Hojlund non è Lukaku. Ha un modo di giocare diverso. Credo faranno valutazioni insieme al ds e alla proprietà. Entrare tra le prime tre non è riduttivo, perché la storia dice qualcosa di diverso. Credo che per il Napoli arrivare terzo o quarto sia già un obiettivo importante, e vista l'annata me lo terrei stretto. Sei stato 3 mesi senza giocatori importanti, in tutti i reparti".

Juve-Vlahovic, partita chiusa?
"Penso che ora se la gioca per come è un giocatore in scadenza. Il suo procuratore sta facendo il suo lavoro, cercherà di assecondare le volontà del giocatore. Se vuole andare via e c'è qualche squadra importante all'estero, il procuratore agirà per questo. Ottolini è praticamente fuori dai giochi. Vlahovic decide di rimanere e di accettare le condizioni della Juve, o la Juve è fuori. La dirigenza della Juve, al netto dei disastri fatti sul mercato, non ha fatto bene nemmeno adesso. E ripeto, la dirigenza non è al livello di Spalletti. Se a gennaio non porti il centravanti richiesto, con due mesi per lavorarci, vuol dire che non hai lavorato bene".

Sa di rumors attorno alla Lazio?
"Ho sentito ieri che qualcosa si vocifera sulla cessione della società. Ma non è una voce ufficiale, più un chiacchiericcio. Però faccio i complimenti a Sarri, perché sta facendo un buonissimo lavoro in questo caos". 


Altre notizie
PUBBLICITÀ