Brambati: “Inter più pronta. Spalletti non è stato aiutato sul mercato”
Intervenuto a Radio Bianconera durante la trasmissione 2 in Bianconero, l’ex calciatore e procuratore Massimo Brambati ha analizzato il Derby d’Italia tra Inter e Juventus. Ecco le sue parole:
«L’Inter è più pronta per questa gara, perché ha 12 punti in più e non per caso. Ha cambiato allenatore ma è più costante, più strutturata, è ai vertici del calcio italiano e internazionale. La Juve sta cercando di ricostruire qualcosa di nuovo, ha trovato un allenatore top, ma non è così la dirigenza. Se Spalletti ti chiede un aiuto in avanti, hai tutto il tempo per accontentarlo, visto che l’infortunio è arrivato oltre un mese prima dell’inizio del mercato e non sei riuscito a intervenire».
Brambati ha poi aggiunto: «Il difetto di Spalletti è che è troppo aziendalista. Dove è andato si è sempre accontentato e non ha sbattuto i pugni sul tavolo come fanno altri. È successo all’Inter, è successo al Napoli. Domani è una partita in cui c’è seduto in panchina un allenatore top che non è stato aiutato sul mercato: gli serviva almeno un rinforzo davanti. Per me è un difetto essere troppo aziendalista, dovrebbe farsi sentire come fanno Allegri o Conte. Non ha detto nulla sul problema della punta, solo una battuta su McKennie. Sei la Juve, non dovresti chiedere. Invece la dirigenza, da giugno, con la riconferma errata di Tudor, ha sbagliato tutto».
Sul rinnovo del tecnico di Certaldo, Brambati ha sottolineato: «Lui sa di essere arrivato in una società abituata a vincere e vorrebbe riportarla a farlo. Ma devi alzare la qualità della rosa per recuperare quei 12 punti di gap. Se inserisci giocatori di alto livello, tutto il gruppo cresce. Spalletti sa fare calcio, ma va accontentato. Mi auguro che la Juve costruisca qualcosa di serio con lui: non lo hai fatto a gennaio, fallo a giugno».
Infine, su Dusan Vlahovic: «Per me dovrebbe rinnovare, perché con Spalletti può diventare un attaccante da 15-20 gol a stagione e trovarne un altro così costa molto. Ce l’hai già in casa, quindi tienilo. Spalletti ha dimostrato che Vlahovic è un titolare inamovibile. Ma se vuoi una Juve che torni a vincere e competere fino alla fine, devi comprare almeno quattro titolari, uno per reparto. Se invece punti solo al quarto posto, allora il discorso cambia».