Borsa, ultima seduta della settimana positiva per Juventus, Stellantis e Ferrari
Chiusura in territorio positivo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che archivia la seduta con un progresso dello 0,56% a 47.609 punti.
Le principali Borse europee terminano invece l’ultima giornata della settimana in ordine sparso, dopo aver progressivamente ridotto i guadagni iniziali, seguendo il clima di incertezza proveniente da Wall Street.
Alla vigilia dei colloqui tra Stati Uniti e Iran, i riflettori restano puntati sullo stretto di Hormuz e sulle possibili conseguenze del rialzo dei prezzi energetici, in particolare del gas, che continua a pesare sull’inflazione americana e sulla fiducia dei consumatori negli Usa, scesa sui minimi.
Tra i listini continentali, Parigi chiude in lieve rialzo a +0,17%, mentre Madrid mostra maggiore forza con +0,55%. Poco mosse Francoforte (-0,01%) e Londra (-0,03%).
Sul fronte obbligazionario si amplia il differenziale tra Btp e Bund, che sale a 78,5 punti base dai 74 precedenti. Il rendimento del decennale italiano si porta al 3,83% dal 3,7%, mentre quello tedesco torna oltre il 3%.
Sul valutario, l’euro guadagna leggermente terreno sul dollaro fino a 1,173. Oro quasi invariato con un modesto +0,04%, mentre il petrolio Light Sweet Crude Oil prosegue il recupero con un rialzo dell’1,44% a 99,28 dollari al barile.
Tra le migliori blue chip milanesi spiccano Buzzi (+5,66%), Brunello Cucinelli (+5,25%), Prysmian (+3,63%) e STMicroelectronics (+3,47%). Bene anche Stellantis (+2,59%) e Ferrari (+0,43%).
Sul versante opposto, le vendite colpiscono Avio (-5,42%), Leonardo (-5,27%), Eni (-1,96%) e Fincantieri (-1,85%).
Nel comparto Mid Cap brillano Comer Industries (+7,36%), Alerion Clean Power (+7,02%), Reply (+5,55%) e Moltiply Group (+4,03%).
Tra i peggiori del segmento si segnalano D'Amico (-5,54%), BFF Bank (-5,28%), MARR (-1,43%) ed ENAV (-1,28%).
Nel comparto calcistico, chiusura positiva per Juventus (+1,59%), mentre la Lazio mette a segno un deciso balzo del +6,50%.