Borsa, Juventus tonica. Volano Stellantis e Ferrari
Le prospettive di distensione tra Stati Uniti e Iran, insieme alla riapertura dello stretto di Hormuz, sostengono con decisione i mercati europei, che archiviano l’ultima seduta della settimana con forti guadagni.
A Piazza Affari la giornata si chiude con un deciso slancio: il FTSE MIB avanza dell’1,75% portandosi a 48.869 punti, avvicinandosi ai livelli più elevati degli ultimi decenni.
Tra le principali piazze del continente, spicca Francoforte con il DAX in crescita del 2,27% a 24.702 punti. Bene anche Parigi, dove il CAC 40 segna un progresso dell’1,97% a 8.425 punti. Più contenuti i rialzi a Londra, con il FTSE 100 a +0,73% a 10.667 punti. Positiva anche Madrid, dove l’IBEX 35 guadagna il 2,18% a 18.484 punti.
Sul fronte obbligazionario, il clima di maggiore stabilità favorisce un restringimento dello spread tra Btp e Bund, che scende a 72 punti base. In calo anche i rendimenti: il decennale italiano arretra al 3,67%, mentre quello tedesco si attesta al 2,95%. In flessione anche il titolo francese, con l’OAT al 3,57%.
Nel mercato valutario, il cambio euro-dollaro resta sostanzialmente stabile in area 1,181. Tra le materie prime si registra un forte rialzo dell’oro, in aumento dell’1,55%, mentre il petrolio subisce un crollo marcato: il greggio WTI scende a 82,97 dollari al barile, con una perdita del 12,38%.
Tra i titoli principali di Milano, spiccano le performance di Stellantis, che guadagna il 6,79%, e STMicroelectronics, in rialzo del 6,55%. Ottimo andamento anche per Ferrari (+5,24%) e Mediobanca (+5,19%).
Sul versante opposto, pesano i titoli legati all’energia: Eni cede il 7,03%, mentre Saipem perde il 5,35%. In calo anche Tenaris (-2,09%) e Terna (-1,89%).
Tra le mid cap, in evidenza BFF Bank (+9,52%), Technoprobe (+9,08%), OVS (+6,53%) e Sanlorenzo (+5,66%). In difficoltà invece Alerion Clean Power (-4,07%), ERG (-3,23%) e Ferretti (-1,66%).
Nel comparto calcistico, giornata positiva per la Juventus, che sale dell’1,37%, mentre la Lazio chiude in ribasso del 2,74%.