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Borsa, Juventus in leggero calo. Ribassi più marcati per Ferrari e Stellantis

di Redazione TuttoJuve

Chiusura negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con una flessione dell’1,36% a quota 48.207 punti. A incidere sull’andamento dell’indice principale milanese è stato in parte anche lo stacco delle cedole da parte di otto big del listino, che ha sottratto circa lo 0,77%.

Il clima resta improntato alla prudenza anche sugli altri mercati europei, dove continua a pesare l’incertezza legata alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Tra le principali piazze del Vecchio Continente, DAX di Francoforte ha lasciato sul terreno l’1,15%, mentre CAC 40 di Parigi ha registrato un ribasso dell’1,12%. Più contenuta la perdita per Londra con il FTSE 100 in calo dello 0,59%, mentre Madrid ha segnato un arretramento dell’1,21%.

Sul fronte obbligazionario si segnala un incremento dello spread tra Btp e Bund, salito a 74,1 punti base rispetto ai 72 della precedente chiusura. In crescita anche i rendimenti: il decennale italiano si attesta al 3,71% (dal 3,67%), mentre il titolo tedesco di pari durata passa dal 2,95% al 2,97%.

Leggero rafforzamento per il cambio euro/dollaro, in progresso dello 0,39%. Andamento cauto per l’oro, che registra una flessione dello 0,67%. Decisamente più brillante il comparto energetico: il petrolio Light Sweet Crude Oil balza del 4,32%, sostenendo i titoli legati all’oil & gas.

Tra le blue chip milanesi spiccano le performance del settore energia e pagamenti digitali. In evidenza Tenaris (+3,93%), seguita da Nexi (+3,77%), Saipem (+3,18%) e Eni (+2,50%).

Sul versante opposto, vendite su UniCredit (-3%), dopo la presentazione della strategia relativa a Commerzbank. Peggiore del listino principale Lottomatica (-4,72%), seguita da Buzzi (-2,9%).

Debole anche Ferrari (-1,75%) e Stellantis (-1,24%), mentre Mediobanca limita le perdite a -0,47% nel giorno dello stacco cedola. Sostanzialmente invariata Monte dei Paschi di Siena (-0,29%), con il consiglio di amministrazione convocato nei prossimi giorni per l’assegnazione delle deleghe ai vertici.

Nel segmento FTSE MidCap si distinguono Revo Insurance (+3,21%), RCS MediaGroup (+2,46%), OVS (+1,63%) e Salvatore Ferragamo (+1,48%).

Seduta poco mossa per i club quotati: Juventus arretra dello 0,19%, mentre Lazio segna un calo dello 0,35%.


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