Borsa, Juventus in calo. Bene Stellantis. Ferrari continua a correre
Chiusura all’insegna della prudenza per i listini europei, frenati dalla pubblicazione dei dati statunitensi sull’occupazione, interpretati dagli operatori come un segnale che potrebbe rinviare eventuali tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
In questo scenario, Piazza Affari è risultata la peggiore tra le principali Borse del continente, terminando la seduta con un ribasso dello 0,62% a quota 46.510 punti.
Sul fronte europeo, le preoccupazioni degli investitori si sono concentrate anche sul crescente utilizzo di soluzioni di intelligenza artificiale nel settore del risparmio gestito. Tra gli altri mercati, hanno chiuso in territorio negativo Francoforte (-0,53%), Parigi (-0,18%) e Madrid (-0,43%), mentre ha mostrato maggiore solidità Londra (+1,14%).
Sostanzialmente stabile il mercato obbligazionario italiano. Lo spread tra Btp e Bund si è posizionato a 60,6 punti base, rispetto ai 60,5 della seduta precedente. In lieve calo il rendimento del decennale italiano, sceso al 3,39% dal 3,41% del giorno prima.
Sul mercato valutario, il cambio euro-dollaro è rimasto vicino alla parità di giornata, attestandosi a 1,188. Bene i beni rifugio e le materie prime energetiche: l’oro ha guadagnato lo 0,98%, mentre il petrolio WTI (Light Sweet Crude) ha registrato un rialzo deciso pari all’1,99%.
Tra le blue chip italiane si è distinta Ferrari, protagonista di un progresso del 4,03%. Seduta positiva anche per Italgas (+3,55%), Tenaris (+3,20%), STMicroelectronics (+2,9%) e Stellantis (+1,34%).
Sul versante opposto, pesanti realizzi hanno colpito il comparto finanziario. Banca Mediolanum ha ceduto il 9,57%, seguita da Fineco (-9,05%), Azimut (-4,49%) e Nexi (-4,17%).
Nel segmento delle mid cap, la migliore performance è stata messa a segno da Technoprobe (+8,58%), seguita da Danieli (+3,48%), D’Amico (+2,77%) e Acea (+2,60%).
Tra i titoli peggiori dello stesso comparto si segnalano BFF Bank (-9,31%), Banca Generali (-7,59%), Sesa (-7,48%) e Banca Ifis (-6,90%).
Nel comparto calcistico quotato, giornata contrastata: arretra la Juventus (-1,58%), mentre continua la fase positiva della Lazio (+7,33%).