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Borsa: Juventus e Stellantis in calo, Ferrari positiva

di Redazione TuttoJuve

Chiusura poco mossa per i mercati azionari europei, penalizzati da un finale di seduta volatile che ha annullato i progressi registrati nelle ore precedenti. Il bilancio complessivo del Vecchio Continente appare interlocutorio, con differenze marcate tra i vari listini.

A Milano il Ftse Mib termina leggermente sotto la parità, cedendo lo 0,14% e fermandosi a quota 45.075 punti. Andamento simile per gli altri principali mercati: Londra riesce a strappare un rialzo dello 0,17%, Parigi chiude appena sopra la parità (+0,06%), mentre Amsterdam arretra marginalmente dello 0,02%. Segno negativo anche per Madrid, che conclude in calo dello 0,10%.

Fa storia a sé la Borsa di Francoforte. Il Dax lascia sul terreno il 2,07%, appesantito dal tonfo di SAP, che affonda del 16% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, trascinando al ribasso l’intero listino tedesco.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali registra un lieve allargamento, chiudendo a 60,6 punti base dai 59,9 dell’avvio di seduta. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni si attesta al 3,44%.

Movimenti contenuti sul mercato valutario e delle materie prime. Il cambio euro/dollaro resta sui livelli della vigilia, con una flessione dello 0,1%, mentre l’oro segna un marginale arretramento dello 0,07%. Deciso invece il rialzo del petrolio Wti, che guadagna il 3,22% portandosi a 65,25 dollari al barile.

A Piazza Affari spiccano i titoli legati all’energia e ai servizi finanziari. Saipem guida i rialzi con un progresso del 2,38%, seguita da ENI (+1,85%), Mediobanca (+1,72%) e Inwit (+1,49%). In positivo anche Ferrari, che chiude in aumento dello 0,86%.

Seduta difficile invece per STMicroelectronics, che crolla del 5,75%. Forti vendite anche su Telecom Italia (-3,97%), Leonardo (-2,63%) e Buzzi (-1,75%). Più contenuta la flessione di Stellantis, che arretra dello 0,59%.

Nel segmento Ftse MidCap si distinguono Pirelli (+3,46%), Brembo (+3,28%), Anima Holding (+2,17%) e D’Amico (+1,83%). Sul fronte opposto, Moltiply Group perde il 2,79%, Avio arretra del 2,70%, Zignago Vetro scende del 2,61% e WIIT lascia sul campo il 2,50%.

Infine, nel comparto sportivo, seduta negativa per la Juventus, che chiude in ribasso del 2,22%, mentre la Lazio riesce a guadagnare lo 0,95%.


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