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Borsa, giornata negativa per Juventus e Ferrari. Piatta Stellantis

di Redazione TuttoJuve

Seduta positiva per Borsa Italiana, che archivia la giornata con un progresso dello 0,50%. L’FTSE MIB Ftse Mib termina gli scambi a 47.327 punti, in controtendenza rispetto alla debolezza prevalsa sulle altre principali piazze europee.

Nel resto d’Europa prevale infatti la cautela, in linea con l’andamento di Wall Street, che ha progressivamente recuperato dopo un avvio in rosso. L’attenzione degli investitori resta concentrata sulla tenuta della tregua tra Stati Uniti e Iran, mentre il petrolio è tornato oltre quota 100 dollari e il gas continua a muoversi al rialzo.

Tra i listini continentali, DAX Francoforte chiude in flessione dell’1,14%, CAC 40 Parigi lascia sul terreno lo 0,22%, FTSE 100 Londra si muove poco sotto la parità con -0,05%, mentre IBEX 35 Madrid cede lo 0,15%.

Sul mercato obbligazionario migliora il differenziale tra BTP Btp e Bund Bund, che scende a 74 punti base dai 76 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano resta stabile al 3,7%.

Sul valutario, l’euro si rafforza leggermente nei confronti del dollaro, portandosi a 1,171. Prosegue il rialzo dell’oro oro, che sale a 4.792,4 dollari l’oncia, mentre il petrolio Light Sweet Crude Oil mette a segno un deciso balzo del 3,81%.

Tra le blue chip milanesi spicca Eni, protagonista di una seduta brillante con un rialzo del 3,96%. Bene anche Leonardo, in progresso del 3,14%, seguita da Tenaris (+2,6%) e Terna (+2,49%). Poco sopra la parità Stellantis, che chiude a +0,04%.

Sul fronte opposto, tra i peggiori del listino principale figura Recordati, in calo dell’1,97%. Debole anche Brunello Cucinelli (-1,39%), mentre Banca Mediolanum lascia sul terreno l’1,08%. In flessione anche Buzzi (-1,06%) e Ferrari (-0,73%).

Sul segmento mid cap si mettono in evidenza Comer Industries (+5,33%), Ascopiave (+3,30%), SOL (+3,13%) e MARR (+2,69%).

Tra i titoli più penalizzati figurano invece Technoprobe, che cede il 3,71%, Reply (-3,41%) e Piaggio (-2,86%).

Tra i club quotati, vendite su Juventus, in ribasso del 2,70%, mentre Lazio termina poco sotto la parità con -0,40%.


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