Borsa: brillano Juventus e Stellantis. Ferrari guadagna oltre il 10%
Seduta senza grandi spunti per i listini europei, che hanno archiviato la giornata con variazioni contenute mentre prosegue la stagione delle trimestrali societarie. Gli operatori restano concentrati sulle prospettive della crescita economica mondiale e sull’attesa dei nuovi dati sul mercato del lavoro statunitense.
A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni praticamente invariato, segnando un lieve calo dello 0,04% a quota 46.802 punti.
Tra le principali piazze del continente, Londra ha ceduto lo 0,31%, Francoforte ha perso lo 0,11%, Madrid ha lasciato sul terreno lo 0,40%, mentre Parigi ha chiuso poco sopra la parità con un +0,06%.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi è rimasto stabile, attestandosi a 60,5 punti base rispetto ai 60,9 della seduta precedente. In flessione il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni, sceso al 3,41% dal 3,44%.
Movimenti limitati anche sul mercato valutario: il cambio euro/dollaro si mantiene attorno a 1,19, in linea con i livelli della vigilia. Tra le materie prime, l’oro ha registrato un calo dello 0,82%, scendendo a 5.017,3 dollari l’oncia. In lieve arretramento anche il petrolio WTI, scambiato a 64,1 dollari al barile.
A Milano spicca il rally di Ferrari, che mette a segno un balzo del +10,19%. Bene anche Stellantis (+3,40%), Campari (+3,36%) e STMicroelectronics (+2,73%).
Tra i titoli peggiori del listino principale figurano Banca MPS, in flessione del -3,45%, Unicredit (-2,66%), Unipol (-2,44%) e Prysmian (-2,17%).
Nel segmento delle mid cap si distinguono Ariston Holding (+6,67%), BFF Bank (+4,31%), Ferragamo (+3,02%) e Brembo (+2,40%). Sul fronte opposto, forti vendite su Moltiply Group (-6,41%), seguita da Webuild (-2,79%), Cementir (-2,16%) e Maire (-1,76%).
Tra i titoli legati al mondo del calcio, andamento positivo per Juventus (+1,78%) e soprattutto Lazio, che ha chiuso con un forte progresso del +6,42%.