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Bergomi: "Gattuso ha lavorato e si vede, bisogna ripartire da questo gruppo. Bastoni? Momento difficile"

di Alessandra Stefanelli

Dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali, Giuseppe Bergomi ha analizzato la prestazione degli azzurri ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi su episodi chiave e scelte tecniche.

Sulle occasioni mancate: “L’Italia ha avuto tre chance per il 2-0: con Moise Kean, Pio Esposito e con la palla di Nicolò Barella per Federico Dimarco. Subito dopo è arrivato il pareggio. Io salvo Gennaro Gattuso: il lavoro si vede, ma non è bastato. Ora però bisogna ripartire da questi giocatori, non si può cambiare tutto”.

Un passaggio anche sul rendimento di Alessandro Bastoni: “Sta attraversando un momento complicato, è evidente. Se lo fai giocare, devi metterlo nelle condizioni migliori, quindi non da centrale nella difesa a tre”.

Infine, una riflessione più ampia sulla squadra: “Quando deve correre in velocità può andare in difficoltà, perché le sue qualità sono altre. Ci sono giocatori che vivono momenti delicati, anche per la pressione esterna: basta pensare a Ettore Messina. La scelta di schierare Bastoni è stata coraggiosa ma rischiosa e ha inciso. Inoltre, con esterni come Dimarco e Matteo Politano molto bassi, si possono creare difficoltà. Anche Kean era un’arma importante, mentre Esposito ha avuto una grande occasione”.


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