Bergomi: "Contro la Bosnia serve più coraggio, ripartiamo da Kean e dalla ripresa"
Dopo la vittoria contro l’Irlanda del Nord, Giuseppe Bergomi ha analizzato a Sky Sport la prestazione dell’Italia, proiettandosi già verso la decisiva sfida contro la Bosnia.
“Al di là del primo tempo, in cui la squadra era impaurita e nessuno rischiava la giocata, dobbiamo appoggiarci di più su Moise Kean e su quanto visto nella ripresa. Sa difendere la palla, dà i tempi agli inserimenti e in campo aperto pochi tengono la sua velocità. Teniamoci stretta la sua prestazione, la personalità di Sandro Tonali che ha sbloccato la gara, quella di Nicolò Barella e l’intelligenza tattica di Manuel Locatelli. Però dobbiamo crescere nella manovra: serve più intensità e più coraggio”.
Sulle difficoltà iniziali, Bergomi le collega anche alla pressione:
“È normale: la pressione è tanta. Siamo gli unici campioni del mondo a fare i playoff e veniamo da due Mondiali saltati. La tensione la sentiva anche il pubblico. Nel secondo tempo la squadra ha trascinato i tifosi, ma è tutto comprensibile. Ora mi aspetto meno paura e più coraggio: i valori ci sono, questa squadra può superare la Bosnia”.