Asse Torino-Milano-Genoa per l'Olimpiade estiva: si lavora per una candidatura
Piemonte, Lombardia e Liguria, assieme ai Comuni di Torino, Milano e Genova, stanno valutando un percorso condiviso per la possibilità di una candidatura congiunta del Nord-Ovest italiano ai Giochi Olimpici e Paralimpici estivi, con orizzonte 2036 o in alternativa 2040. L'idea prende vita dalla volontà di mettere a sistema un'area fortemente integrata dal punto di vista economico, infrastrutturale e logistico, valorizzando la rete tra i tre grandi poli urbani e la loro esperienza nell'organizzazione di eventi internazionali. L'asse Torino–Milano–Genova viene indicato come uno dei principali sistemi metropolitani del Paese e tra i più rilevanti in Europa. Il progetto punta anche su un approccio sostenibile, in linea con le indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale, privilegiando il riutilizzo degli impianti esistenti e limitando le nuove costruzioni – si legge in una note della Regione Piemonte –. Risulterà centrale il coinvolgimento di strutture già presenti sul territorio, dalle infrastrutture sportive a quelle universitarie e fieristiche.
MACROREGIONE – "Piemonte, Lombardia e Liguria sono il cuore economico e produttivo d'Italia, ma anche una macroregione dal patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario che spazia dalla montagna alla pianura, dalle colline al mare – sostengono il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore allo Sport Paolo Bongioanni –. A tutto questo si aggiunge un'esperienza olimpica consolidata che è un valore chiave per centrare l’obiettivo. In questi anni abbiamo costruito una strategia che punta sui grandi eventi per posizionare il Piemonte a livello internazionale: le Olimpiadi, il più grande evento del pianeta, rappresenterebbero quindi il culmine di questo percorso".