Arrestato il tifoso interista che si è reso responsabile del petardo lanciato vicino ad Audero
La polizia di Cremona ha arrestato il tifoso dell'Inter che si è reso responsabile del lancio in campo del petardo che ha quasi colpito Emil Audero portiere della Cremonese. Ecco la nota ufficiale della Questura di Cremona: " La Polizia di Stato della Questura di Cremona ha tratto in arresto differito un supporter interista resosi responsabile del lancio di una bomba carta all’interno dello stadio “Giovanni Zini” durante lo svolgimento dell’incontro di calcio Cremonese – Inter dello scorso 1° febbraio.In particolare, pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo, dal settore dei tifosi ospiti veniva lanciato un grosso petardo che esplodeva a poca distanza dal portiere della Cremonese, che cadeva a terra in evidente stato di stordimento, motivo per il quale l’arbitro sospendeva la gara al fine di consentire l’intervento del personale medico per i relativi soccorsi. A seguito delle tempestive indagini, personale della Digos della Questura di Cremona, grazie anche all’analisi trasversale delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio con quelle effettuate dalla Polizia Scientifica, è riuscito ad individuare l’autore del lancio della bomba carta che veniva pertanto tratto in arresto differito entro le 48 ore dal fatto, come previsto dalla normativa di contrasto alla violenza sportiva. Il predetto supporter, di anni 19, risulta far parte del contesto ultras interista". Le indagini, però, non sono terminate e la Digos sta lavorando per individuare eventuali soggetti che si sono resi responsabili di lanci di petardi poco prima della gara.