Archetti: “Juve, quattro partite per credere alla Champions”
Il collega Archetti su Gazzetta: "Il gol di Gatti ha permesso di lasciare aperta una porticina per l’iscrizione alla prossima Champions League, anche se i bianconeri sono scesi di una posizione in classifica. Perdere con la Roma, come stava avvenendo fino al penultimo soffio dello scontro diretto, avrebbe mandato la Juventus a sette punti di distanza dal quarto posto. Tradotto: addio quasi sicuro ai sogni e soprattutto ai milioni del torneo più remunerativo, con la prima conseguenza di avviare già i lavori per montare la rosa della prossima stagione. Luciano Spalletti avrà tre partite in casa su quattro: stasera comincia con il Pisa, ultimo, poi dopo il viaggio a Udine riceverà Sassuolo e Genoa. In questo periodo dovrebbe anche firmare il nuovo contratto. Non si tratta di un braccio di ferro estenuante, ma di incontri amichevoli con il fine di dare continuità all’opera dell’ex ct azzurro. Il quale non ha il sostegno di risultati mirabolanti per avanzare pretese impossibili. Pur trattandosi la sua di una sostituzione, quindi con la scusante che non aveva costruito il gruppo secondo idee proprie, la Juve spallettiana è uscita dalla Coppa Italia e dalla Champions League, inoltre non ha saputo mantenere un’andatura almeno da quarto posto in campionato. Il rinnovo dell’accordo con Weston McKennie è stato un segnale netto su come la società voglia seguire le idee dell’allenatore. Lo statunitense è il giocatore ideale per Spalletti, il quale lo impiega dappertutto e ne tesse continuamente le lodi. Dopo Kenan Yildiz, pure lui blindato fino al 2030 e in attesa di Manuel Locatelli, la nuova Juve viene edificata su personaggi affidabili, elastici nel recepire le intuizioni del tecnico e felici di rimanere in questo ambiente. L’apertura sulla permanenza di Dusan Vlahovic è un altro tassello che potrebbe portare al livello di qualità a cui aspira Spalletti, senza dover ripartire da capo ogni estate e rimanere prigioniero di enigmi o valutazioni non centrate, vedi Lois Openda o Jonathan David.
La Juventus della prima parte di stagione ha vinto le quattro partite con Pisa, Udinese, Sassuolo e Genoa. Lo ha fatto con tre allenatori diversi (Massimo Brambilla prese l’interim con i friulani, dopo l’esonero di Igor Tudor) . Questo sta a significare che, anche in tempi burrascosi, i bianconeri si sono dimostrati superiori alle quattro rivali che andranno a incontrare da oggi a Pasquetta. Saper superare di nuovo questi steccati darà una risposta sulla Juventus del futuro."