Arbitri ancora nell'occhio del ciclone: il gol tolto al Napoli torna ad accendere le polemicje
Una settimana dopo le polemiche per l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus, la Serie A si ritrova di nuovo a discutere di un episodio arbitrale. Stavolta sotto i riflettori c’è Daniele Chiffi, direttore di gara di Atalanta-Napoli.
Sul punteggio di 0-1 per gli azzurri, l’arbitro ha fermato l’azione che aveva portato al raddoppio partenopeo: contatto tra Hojlund e Hien, poi assist per Gutierrez e palla in rete. Una trattenuta reciproca, non così evidente da giustificare lo stop immediato del gioco. In molti hanno ritenuto più corretta la scelta di lasciar correre.
Nel post gara, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha espresso tutta la rabbia del club. Ma la sostanza non cambia: il risultato resta e i punti vanno all’Atalanta, con effetti pesanti nella corsa alla prossima Champions League.
Nessun complotto, nessuna teoria di favoritismi. Il problema, però, appare più ampio: la sensazione è che la classe arbitrale stia attraversando un momento di difficoltà, con errori che incidono troppo spesso su partite decisive. E quando le sviste diventano ricorrenti, la polemica non è più un’eccezione, ma una costante del campionato.