Apolloni: "Alla Juve tanti giocatori rigenerati, ma Cambiaso non è ancora quello di prima"
L'ex difensore del Parma e allenatore, Luigi Apolloni, ha detto la sua anche sulla Juventus di Luciano Spalletti intervenendo a TMW Radio, nel corso di Maracanà.
Inter, quanto può pesare l'assenza di Calhanoglu e come sostituirlo?
"Calhanoglu si può sostituire a breve termine. Come sostituto vedo Zielinski, può anche in futuro, visto che si sta pensando di separarsi col turco, ricoprire quel ruolo. Non vedo Barella, che ti dà tanta qualità nella profondità. Zielinski può fare entrambe le fasi".
Roma, come ha visto il debutto del giovane Arena?
"Al di là di come è entrato e del gol, la cosa importante è che ha un allenatore come Gasperini che ha lanciato tanti giovani e quindi non è uno sprovveduto. Con le dovute cautele, ha le qualità per fare una carriera importante. Le basi ci sono, poi dipenderà da tante cose".
Juve, chi vede maggiormente rigenerato?
"McKennie, ma sono diversi quelli cresciuti, da Miretti a David, con Spalletti che è stato bravo ad evidenziare la situazione del rigore ma anche quanto successo dopo. E' stato bravo a percepire la sensibilità del calciatore. E poi Locatelli, è uno dei cinque migliori in Europa come verticalizzazioni. Per me fa fatica ancora Cambiaso. Non è ancora quello di prima, non sta offrendo prestazioni e qualità che aveva. Spinge, ma non è ancora lui, può essere invece un'arma in più per la Juve".