Venerato: "Ronaldo solo 21 gol? Tre reti in Spagna valgono uno in Italia. Se Juve e Allegri trovano punto d'incontro giusto andare avanti"

di Redazione TuttoJuve
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L'esperto di mercato di Raisport Ciro Venerato è intervenuto a Radio Sportiva. Ecco le sue considerazioni:

SUL RINNOVO DI SKRINIAR: "Era nell'aria, la definizione c'era da un mese e mezzo. E' stato l'oggetto del desiderio di club di primissima fascia in Europa come Manchester United, Barcellona e Real Madrid, e l'Inter ha fatto il possibile e l'impossibile per convincere il ragazzo a credere nel progetto, che andrà avanti adesso con Conte e non con Spalletti. Una difesa a 3 con Skriniar, De Vrij e Godin è tanta tanta roba".

 

SU PAVOLETTI: "E' un giocatore seguito, il procuratore ha buoni rapporti con Maldini e Leonardo, ma credo che le priorità siano altre e in altre zone del campo".

 

SU CRISTIANO RONALDO: "In Italia, rispetto alla Liga, c'è un tatticismo esagerato, si cerca sempre a vincere subendo un gol dell'avversario e non segnandone uno in più. Poi, in Italia c'è un divario più grande tra le prime tre e le altre: l'equazione che bisogna fare è che tre gol in Spagna valgono uno in Italia".

 

SU ALLEGRI: "Nel momento in cui c'è una sintesi tra le volontà del tecnico e quelle della società e si trova un punto d'incontro è giusto andare avanti. I risultati, al di là della delusione in Champions, che è una ferita ancora aperta per i tifosi della Juve, rendono il valore di Allegri".

 

SU DE ROSSI: "Non credo che l'Inter vada su di lui, potrebbe avere offerte dall'estero. Si parlava del campionato americano. L'unica cosa che posso dire è che De Rossi ha sempre stimato Conte e viceversa".

 

SU SPALLETTI: "Mi ha deluso all'Inter, perché non è mai riuscito a dare un gioco alla sua squadra. La rosa dell'Inter non è inferiore a quella del Napoli, che è arrivato secondo. Sul piano delle wscelte e della comunicazione non è stato uno Spalletti vincente".

 

SU BELOTTI: "Ad oggi la volontà di Cairo e di Mazzarri è di confermarlo, magari migliorandogli anche un po' il contratto. Però il mercato chiude il 31 agosto e per certi giocatori e per certe offerte, non è mai il momento di dire di no".


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