Massimo Mauro: "Juve e Allegri, servono nuovi stimoli"

di Alessandro Vignati
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Nella sua rubrica su Repubblica.it "Visti dall'ala", l'ex esterno della Juventus Massimo Mauro ha parlato dei bianconeri. Il punto sul campionato. Analisi: "La sconfitta della Juventus contro la Roma non toglie nè aggiunge nulla al momento che vivono Allegri e la società. Diciamo che po' di stimoli e di idee nuove ci vogliono, e se devono passare attraverso la pantomina mediatica per la conferma del tecnico, ben venga il tutto per la Juve. Certamente le parti devono trovare il modo di stimolarsi a vicenda, perché non è facile proseguire dopo 5 anni di trionfi in Italia e, sia pure senza vittorie, di grandi stagioni europee. I nuovi stimoli potrebbero arrivare cambiando molto e ringiovanendo la rosa, anche perché la Juve nei suoi pilastri è una squadra anziana. Basta vedere la partita con l'Ajax, in cui la squadra nel momento decisivo ha accusato un evidente calo atletico. Allegri resta, va via? Sono buone tutte le due ipotesi. Lui è pronto per una nuova esperienza di alto livello. In tal senso il Psg sarebbe un profilo perfetto, anche perché tra i parigini i campioni abbondano e la gestione a conti fatti è quasi più importante della tattica. Ormai il livello di Allegri del resto è questo. Penso che se lui, come successe a Trapattoni, dovesse andare in una squadra media, non farebbe bene. Il sostituto nel caso dovesse partire. L'eventuale arrivo di Conte mi meraviglierebbe, se non altro per il modo poco sereno con il quale andò via. Va però detto che alla Juve sono abituati a fare le valutazioni sull'interesse generale, e questo a volte va oltre le persone".