Beppe Severgnini: "Con CR7 la Juve è ancora più forte, ma il Ronaldo nerazzurro era più entusiasmante"

di Giuseppe Giannone
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Il giornalista e noto tifoso dell'Inter Beppe Severgnini, parla, intervistato da "La Gazzetta dello Sport", di alcuni temi legati alla grande sfida di stasera tra Juventus ed Inter: "Ronaldo alla Juve ha portato interesse e una grossa controindicazione: la squadra più forte è diventata ancora più forte e questo non fa bene al campionato. Se l’Inter fosse a 3-4 punti la sfida dello Stadium sarebbe più interessante. Oggi la Juve ha due squadre per puntare ai primi due posti. So che sarò deriso per quello che dico, ma perdere è necessario per poi entusiasmarsi con le vittorie. Il Triplete non ce lo saremmo goduti così se non ci fosse stata una prima parte degli Anni duemila terribile. Di Ronaldo per me ce ne sono tre: noi avevamo il Fenomeno; poi il Milan per imitarci ha preso il Ronaldo piccolo, Ronaldinho; la Juve ha preso Cristiano perché per vincere la Champions devono pregare e Cristiano è il nome giusto… La verità è che come giocatore Cristiano è più forte: lo dicono i Palloni d’Oro. Nel massimo fulgore il Fenomeno era più entusiasmante. CR7 è una macchina. Come poesia e fantasia del calcio il brasiliano era superiore". 


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