TASTIERA VELENOSA - TUTTI UNITI CONTRO LA MACCHINA DEL FANGO, ECCO COSA CI ASPETTIAMO

di Massimo Pavan
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Le parole del presidente Agnelli sono state molto chiare: "Mi difenderò, difenderò i nostri collaboratori e soprattutto difenderò il buon nome della Juventus che per troppe volte è già stato infangato e sottoposto a curiosi procedimenti sperimentali da parte della giustizia sportiva. Tale difesa avverrà nelle sedi opportune, ma vi invito, signori, vi invito fin da oggi ad approfondire con grande attenzione le tematiche di un'inchiesta curiosamente scomparire dalla scena mediatica gli accusati di reati mafiosi per essere sostituiti da testimoni che hanno l'unica colpa di lavorare in una società molto famosa e sulla bocca di tutti. Per evidenti motivi non rispondo nel merito  del provvedimento davanti a voi, perchè penso che sia doveroso farlo davanti alla giustizia sportiva. Vi invito tuttavia ad essere a vostra volta testimoni e non strumenti per conclusioni pregiudiziali, che sarebbero a mio avviso sbagliate e in pieno contrasto con quelle tratte dalla giustizia penale. Come ho scritto alcuni giorni fa, non ho incontrato boss mafiosi, a cadenze regolari ho incontrato tutte le categorie di tifosi, siano essi club doc, siano essi Juventus Member o siano essi gruppi ultras. E' sempre stata un'attività fatta alla luce del sole  che penso rientri a pieno titolo nei doveri di un presidente di una società calcistica. Se alcuni di questi personaggi hanno oggi assunto una veste diversa negli occhi della giustizia penale, questo è un aspetto che all'epoca dei fatti non era noto, nè a me, nè a nessuno dei dipendenti della Juventus. E all'argomento che qualcuno di voi potrebbe opporre, che gli ultrà o i loro capi non sono stinchi di santo, io vi posso dire che potrei anche condividere, ma rispetto  le leggi di stato e queste persone erano libere e non avevano alcuna restrizione a frequentare lo stadio o partite di calcio.".

Uno stralcio di quanto riportato dal presidente che fa capire alcune cose. La prima è che la Juventus si difenderà anche questa volta da tutti gli attacchi che arriveranno, anche questa volta e forse ancora di più del passato si mette in mezzo la società e persone limpidissime che in questi anni l'hanno riportata in alto, mostrandoli in prima pagina quando non hanno alcun ruolo se non quelli di spettatori non attivi della vicenda. 

Andrea Agnelli ha dimostrato in questi anni di essere persona perbene e limpida, personalmente non lo conosco perché non ho mai disturbato il presidente ma per le comunicazioni scambiate si è sempre dimostrato persona unica e disponibile grande ascoltatore e soprattutto curioso di conoscere tutti gli aspetti ed essere informato di ogni cosa. La capacità di ascoltare tutti, di voler essere disponibile a sentire tutte le voci dello sterminati tifo bianconero non è un difetto, ma un pregio e grazie a questa juventinita' ha riportato in alto la Juventus. Andrea Agnelli e' testimone, non parte in causa ma qui qualcuno sta cercando di rivoltare la vicenda e danneggiare la società in modo meschino colpendo la squadra tramite il massimo dirigente, che nello specifico non ha commesso nessun tipo di reato. 

Scrivendo su questo sito possiamo sembrare di parte, ma quando ti fidi ciecamente delle persone sei disposto ad esporti ed a fare qualsiasi cosa per difenderle perché è come se difendessi te' stesso. In questa battaglia saremo, quindi, a fianco del Presidente e della Juventus, nel nostro piccolo contro chiunque cercherà di danneggiarla in questa vicenda e cercherà di trarre vantaggio da una condizione e da una situazione in cui la Juventus ed i suoi tesserati non hanno commesso nulla, e non essere testimoni di una vicenda. Ci aspettiamo giustizia e nessun provvedimento, qualora le decisioni fossero diverse, come in passato faremo sentire la nostra voce. 


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