ESCLUSIVA TJ - Davide Lippi: "A fine stagione la Juve valuterà se portare Spinazzola a Torino. Ganz? Speravamo giocasse di più ma accettiamo decisioni del mister"

di Mirko Di Natale
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Uno dei sogni più frequenti di ogni calciatore è quello di poter esordire, un giorno, con la maglia della propria nazionale. Al minuto 62 di Olanda-Italia è accaduto questo per Leonardo Spinazzola, promettente ventiquattrenne - compiuti da pochi giorni - che ha avuto l'occasione di poter mettere ancor più in mostra le proprie qualità. La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il suo procuratore Davide Lippi per parlare di questo e non solo:

Buongiorno sig. Lippi, ieri Leonardo ha trovato l'esordio in Nazionale...

"Io sono molto felice, molto contento perchè è un calciatore dalle potenzialità enormi, sta crescendo tantissimo. Bisogna stare tranquilli, star sereni perchè ciò che farà sarà all'interno di un campo e non fuori. Non ci piace molto parlare fuori dal campo, a lui piace parlare sul rettangolo di gioco e ieri è entrato molto bene in una partita difficile anche se era un amichevole. E' entrato negli ultimi venti minuti, ha sfiorato anche il gol contro l'Olanda".

Lui nasce come trequartista, giusto?

"No, è sempre stato un'ala destra. Un attaccante esterno di grande qualità e grande corsa, ma mai un trequartista. E' molto duttile, ha imparato a giocare sinistra ed ora è in grado di ricoprire entrambe le fasce. E' molto intelligente".

Nell'ultima decade di gennaio aveva dichiarato che un pensiero era stato fatto dalla Juventus, ma come sappiamo non se ne fece più nulla. Come sono ora i rapporti con la società torinese?

"C'è poco da parlare, il calciatore è della Juventus e c'è un prestito biennale che valuteremo a fine mercato con i due club. Sarà poi compito loro valutare se portarlo subito a Torino oppure lasciarlo un altro anno in prestito all'Atalanta, questo sinceramente lo vedremo più avanti".

Come giudica, fin qui, la stagione di Simone Andrea Ganz?

"E' stato un anno un po' difficile, purtroppo ha avuto molti infortuni che non erano stati preventivati. L'idea era di andare a Verona, di ritagliarsi lo spazio dietro a Pazzini e sicuramente speravamo giocasse di più. Ormai la stagione è andata così, ci sono due mesi e spero che Simone, con i play-off in vista, sia un giocatore che potrà fare la differenza e che abbia un po' più fortuna. Quando c'è bisogno c'è sempre, nelle ultime partite ha trovato anche la via del gol (a Vercelli ndr). E' un giocatore vivo, quando un attaccante ha poca continuità fa più fatica ma fa parte del calcio, accettiamo le scelte fatte dall'allenatore".

Si ringrazia Davide Lippi per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


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