Spehar a Tmw: "55% Monaco, 45% Juve. Contro i bianconeri entrò il Principe nello spogliatoio"

di Redazione TuttoJuve
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"Mi ricordo bene che al ritorno entrò il Principe nello spogliatoio". Il ricordo è firmato Robert Spehar, ex centravanti con un passaggio da meteora all'Hellas Verona, bomber nella semifinale di ritorno contro la Juventus del 1998 vinta dal Monaco per 3-2, proprio con rete decisiva del croato. "Ci disse che se avessimo anche solo vinto la sfida, pur senza passare in finale, per il Monaco sarebbe stata comunque una grande serata. Per questo non mi scorderò mai il gol a Peruzzi".

Altri ricordi della semifinale?
"Fu fantastico giocare contro una Juventus del genere, con stelle come Del Piero e altri. All'andata perdemmo 4-1 a Torino ma non fu un risultato giusto".

Ha seguito questa Juve nelle semifinali?
"Ero a Barcellona per la partita. I bianconeri non hanno giocato difensivamente come in molti si sarebbero aspettati, hanno attaccato dal primo minuto. È stata una buona decisione da parte di Allegri, il PSG si difese e basta, sbagliando".

Crede che Dybala, Buffon o Bonucci possano vincere il Pallone d'Oro?
"La Juventus ha una grande squadra, non sono solo questi tre giocatori. Ma possono vincerlo tutti e tre".

Chi passa tra Monaco e Juventus?
"Sarà una grande partita, entrambi giocano in maniera moderna. La Juve ha più stelle, ma il Monaco è la squadra più giovane della Champions. In entrambe le squadre ci sono croati, Subasic da una parte, Mandzukic dall'altra. Tiferò per il Monaco perché ci ho giocato: due grandi anni con Tigana, Henry, Trezeguet, Barthez e tanti altri. Quindi 55% Monaco, 45% Juve".

Chi vince la Champions?
"Il Real Madrid. Hanno la miglior squadra e Ronaldo è in un buon periodo di forma".

È stato anche a Verona...
"Sì, il tecnico era Prandelli e la squadra non era così buona. Ma non ho giocato perché ho avuto grossi problemi con gli infortuni. Sono comunque molto contento che quell'anno in Serie A mi ha aperto la strada per lo Sporting Lisbona.

E cosa fa oggi?
"Sono un allenatore, ho finito ora il corso per la licenza pro della UEFA e ho iniziato quest'anno ad allenare in terza divisione croata. Questo è il mio futuro".


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