Sentenza TNAS Conte: AGGHIACCIANTE!

di Sandro Scarpa
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Come abbiamo ampiamente riportato, oggi sono state depositate le motivazioni della sentenza del Tnas, che ha ridotto da 10 a 4 mesi la squalifica per il mister bianconero Antonio Conte.

Ci saranno analisi approfondite sulle motivazioni, così come accaduto nei lunghi mesi della vicenda Conte, ma queste analisi, probabilmente saranno dettagliate e puntuale solo sulle tante sponde del web bianconero che in questo periodo ha fatto rilevare le tante contraddizioni, la lacunose ragioni e, spesso, le medievali procedure accusatorie della Giustizia Sportiva.

Dal canto nostro, aldilà dell'amarezza di una cicatrice che resterà profonda anche a partire dal 9 dicembre (giorno del ritorno in panchina di Conte), non possiamo far altro che citare una frasetta, gettata lì, tra le motivazioni del TNAS, che si ripete con formule diverse almeno tre volte:

"In via presuntiva, pare allora decisamente più logico, per il contesto organizzativo in cui lo Stellini era inserito, ritenere che egli abbia informato dell’accaduto il Conte piuttosto che il contrario. Anche qui, applicando il principio della assenza di necessità di raggiungere la certezza al di là di ogni ragionevole dubbio, in un giudizio comparativo tra le due ipotesi l’una pare più probabile e plausibile dell’altra."

Rileggiamo: "il principio dell'assenza di necessità di raggiungere la certezza al di là di ogni ragionevole dubbio"

Rileggiamo ancora: "una delle due ipotesi pare più probabile e plausibile dell'altra".

Rileggiamo strabuzzando per la terza volta: "in via presuntiva".

Ora è scritto nero su bianco sulla storia bianconera: Antonio Conte è stado condannato senza certezza ogni ragionevole dubbio, per plausibilità di un accadimento e, in via presuntiva.

AGGHIACCIANTE!