De Calò a Gazzetta: "Può essere Triplete bianconero o Doblete merengue. Penso che Cardiff sarà comunque un rimbalzo. Ripartenza, non punto di arriv​o"

di Redazione TuttoJuve
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Alessandro De Calò parla a Gazzetta: "Se questi ultimi dieci anni di vita e di storia della Juve e del Real Madrid si potessero riassumere in una mappa con molte stazioni e diversi colori – tipo la metropolitana di Londra – troveremmo diverse coincidenze, punti, persone e tratti in comune. I bianconeri hanno fatto un capolavoro a tornare ai vertici del calcio internazionale dopo essere sprofondati in B, per Calciopoli. Quello che stupisce non è tanto il rimbalzo immediato costruito sull’orgoglio dei Buffon, Chiellini e Del Piero, sulla rabbia di chi era rimasto e non intendeva perdere tempo per risalire. Deschamps e, qualche anno dopo, Antonio Conte se ne sono andati perché volevano più rinforzi, maggiori investimenti. (...) Penso che gente come Evra, Khedira e Dani Alves – non più al top della carriera – sia servita per aggiungere classe e personalità, per far capire con l’esempio che è possibile vincere anche lontano dal cortile. Nel circolo virtuoso tutto, o quasi, si esalta. Sulla giostra sono saliti e scesi i Pirlo e i Vidal, Tevez e Pogba lasciando tracce di ricchezza. Finché l’arrivo di un top come Higuain ha annunciato al mondo il salto di qualità per arrivare alla Champions. (...) Ora che la Juve ha virtualmente scritto la parola fine sul decennio del Barça è giusto che si contenda il​ presente con i campioni d’Europa e del mondo. Può essere Triplete bianconero o Doblete merengue (che manca dai tempi di Di Stefano). Penso che Cardiff sarà comunque un rimbalzo. Ripartenza, non punto di arriv​o".


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